3 consigli per diminuire
il tuo impatto ambientale nella vita quotidiana.

3 consigli per diminuire
il tuo impatto ambientale nella vita quotidiana.

Lo stato di salute del nostro pianeta è estremamente preoccupante. 

Siamo arrivati ad un punto in cui non possiamo più rimandare a domani la scelta di uno stile di vita sostenibile. Gli effetti del cambiamento climatico sono visibili già oggi.

È chiaro che in una situazione delicata come questa l’azione dei governi deve essere tempestiva ed efficiente. Ma anche noi come cittadini possiamo fare la nostra parte. 

Ecco dei consigli per diminuire il tuo impatto ambientale nella vita quotidiana.

1. Acquista prodotti con consapevolezza

A volte ci facciamo sedurre da prezzi bassissimi nell’acquisto di prodotti alimentari e non. Il problema è che spesso dietro a quelle cifre c’è una motivazione molto poco nobile. Scarsa cura dei materiali, sfruttamento dei lavoratori o degli animali e poca chiarezza sul processo di produzione e distribuzione. 

Scegli prodotti a basso impatto ambientale e di cui è specificata la provenienza. Ricordati di prediligere indumenti in materiali ecosostenibili. Il poliestere, anche se riciclato, rilascia milioni di microplastiche in acqua già al primo lavaggio.  

2.Lavatrice e lavastoviglie a pieno carico

A volte ci facciamo sedurre da prezzi bassissimi nell’acquisto di prodotti alimentari e non. Il problema è che spesso dietro a quelle cifre c’è una motivazione molto poco nobile. Scarsa cura dei materiali, sfruttamento dei lavoratori o degli animali e poca chiarezza sul processo di produzione e distribuzione. 

Scegli prodotti a basso impatto ambientale e di cui è specificata la provenienza. Ricordati di prediligere indumenti in materiali ecosostenibili. Il poliestere, anche se riciclato, rilascia milioni di microplastiche in acqua già al primo lavaggio. 

3. Fai una corretta raccolta differenziata

La raccolta differenziata è di fondamentale importanza nel contrasto all’inquinamento. Evita sprechi e aiuta il riciclo. Va eseguita, perciò, nel modo corretto.

Sapevi ad esempio che gli scontrini fiscali vanno gettati nell’indifferenziata e non nella carta? Infatti sono realizzati con un inchiostro incompatibile col riciclo della carta. I prodotti poliaccoppiati, invece, vanno nella carta, a patto che si separino le parti in plastica (ad esempio i cartoni del latte vanno nella carta e il loro tappo nella plastica). Bisogna assolutamente evitare di gettare i residui di olio nell’umido o nel lavandino. Il modo corretto di smaltirli è negli appositi cassonetti per i rifiuti oleosi chiusi in una bottiglia di plastica. Se vuoi sapere come fare una corretta raccolta differenziata nel tuo comune chiedi informazioni agli uffici predisposti. 

I prodotti Eurocart, ad esempio, non hanno segreti sulla loro modalità di riciclo. Scoprili qui

Come vedi questi sono pochi e semplici consigli che tutti noi possiamo attuare e che ci costano davvero poca fatica. Può sembrare ininfluente, ma non lo è affatto. Se tutti prendessimo coscienza del problema e applicassimo delle regole green alla quotidianità si vedrebbe già una svolta. 

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